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Storia dell'acconciatura

Con il termine acconciatura, anche detta taglio o più raramente pettinatura, si fa riferimento allo stile che viene fatto assumere ai capelli umani. L'aspetto della donna che viene dato dall'acconciatura fa parte del look della persona e può dipendere dalle mode del momento, dal luogo e dal contesto.

da Wikipedia, l'enciclopedia libera

Nell'antico Egitto le donne usavano rasare la testa per ricoprirla con grosse parrucche che avevano l'abitudine di adornare e decorare con nastri colorati o cerchi metallici applicati sulla testa all'altezza della fronte. Gli uomini, invece, utilizzavano, per coprire il capo, il klaft, un rettangolo di stoffa a righe, fissato alla fronte con un cerchio metallico che veniva lasciato cadere ai lati del volto. Molto sfarzosi erano i copricapo dei faraoni e le immagini delle divinità, veri e propi simboli delle regalità: un casco dorato, una mitra o un serpente la cui testa sporgeva sulla fronte del sovrano o del dio.

Tra le popolazioni del Mediterraneo orientale, Mesopotami e Fenici, era in uso tra le donne raccogliere i capelli alla sommità della testa con acconciature complicate, abbellite con pietre dure, diademi d'oro e d'argento. Gli uomini, invece, arricciavano i loro capelli in ondulazioni orizzontali in contrasto con l'arricciatura verticale della barba.

Le pettinature degli Ebrei, invece, erano molto naturali e semplici. Infatti, in seguito alla liberazione dalla schiavitù in Egitto, Mosè vietò alle donne di acconciarsi i capelli alla maniera degli Egiziani.

Al contrario, le pettinature dei Cretesi erano molto raffinate, curate ed eleganti, come testimoniano gli affreschi dei palazzi di Crosso e Festo. Le donne arricciavano le loro chiome e le raccoglievano sulla nuca intrecciate con perline e nastri, oppure le lasciavano cadere sulle spalle, come facevano anche gli uomini, in lunghi riccioli.

Nell'Antica Grecia, non c'era molta differenza tra le acconciature delle donne e degli uomini: riccioli corti e piatti sulla fronte e, sulla nuca e sul collo, lunghi boccoli realizzati con spirali di metallo, il tutto fermato da nastri, cerchietti di metallo e corone di foglie.

Nell'Italia pre-romana, tra le popolazioni etrusche, le donne portavano riccioli sulla fronte, due lunghi boccoli laterali ed erano solite raccogliere sulla nuca i capelli in una lunga treccia oppure in molte trecce sottili. Gli uomini avevano lunghi riccioli ai lati del volto fermati sulla fronte da un cerchio metallico e lasciavano cadere il resto dei capelli ondulati delicatamente sulle spalle.

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